A Life-Changing Experience: Voices from an Unforgettable Journey to Australia

A collection of real voices and authentic emotions, shared through interviews led by the accompanying teacher.

‘Joining this experience in Australia has been one of the most meaningful opportunities of my life. When I first heard about the program, I immediately felt curious and excited. I decided to participate because I wanted to discover a new culture, improve my English, and challenge myself by living something completely different from my everyday routine. Australia seemed like the perfect place to grow, learn, and see the world from a new perspective.’ Teresa B. – 4N

‘I enthusiastically applied, and when I found out that I was going to leave, it almost didn’t feel real.Reality went far beyond my expectations. We stayed at Scape, a 21-floor building only for students, in a very convenient location, just a 5-minute walk from TAFE and UTS, two large universities. Each floor had study spaces that students could use. There were also many leisure facilities, such as a game room, a cinema, a gym, and a beautiful terrace with a view of the impressive skyscrapers of Sydney.

We had the opportunity to attend language classes at TAFE for two weeks, choosing the level that suited us best. The land itself is the perfect mix between untouched nature and a modern city. The wildlifes are magical. I never thought a kangaroo could eat from my hand. And the ferries that cross the different sides of Sydney pass right in front of the Opera House and the Harbour Bridge.’ Giulia P. – 5B

‘This experience has been exciting, emotional, challenging, and overall incredibly positive. At the beginning I felt nervous, but day after day I became more confident and independent.’ Daniele P. – 4N

‘I think my English is improving a lot during this experience. Since I have to communicate in English every day with teachers and other students, I practice speaking and listening all the time. I also learned new vocabulary and I feel more confident when I speak.’ Giulia O. – 4G

‘I lived an unforgettable experience that I will carry for the rest of my life. I had a lot of fun I saw beautiful places I met fantastic people and every moment was beautiful because I was in Sydney, even if sometimes I had sad moments I was fine and I was “happy” because I was there.🇦🇺’ Alessia C. – 3CS

‘The most special memory I will take with me from this experience is the time spent with the people I met here. Whether it was exploring new places, talking with friends, or simply sharing everyday moments at school, these experiences made this journey truly unforgettable. What makes it special is not only the place, but the emotions, friendships, and lessons that I will carry with me even after I return home.’ Teresa B. – 4N

‘I would recommend this experience to anyone who has this opportunity because it was the most educational and fun school experience I’ve had so far.’ Cristiano P. – 3E

‘Per me significa moltissimo che la scuola offra un’opportunità del genere gratuitamente. Non è scontato poter vivere un’esperienza così lontana da casa, e sono consapevole di quanto sia un privilegio. Occasioni come questa possono davvero cambiare la mentalità di uno studente, accelerarne la maturazione e lasciargli strumenti che porterà con sé per tutta la vita.’  Andrea P. – 5AR

‘It means a lot to me that my school offers this opportunity for free. Not everyone can afford an experience abroad, so I feel grateful and lucky. It shows that the school really cares about our future and wants to give us important opportunities.’ Alessandro M. – 4P

‘Una delle cose che mi è piaciuta di più di questo viaggio è stato il fatto che mi sono trovata veramente benissimo sia con gli altri ragazzi che sono partiti con me sia con insegnanti che ci hanno accompagnato, perché ovviamente dato che mi sono trovata bene con queste persone, la mia esperienza è stata ancora più bella.’  Diana S. – 5BS

‘This experience has been amazing and unforgettable. At the beginning, I felt a bit nervous and overwhelmed, especially because everything was new but day after day, I started feeling more confident and comfortable.’ Alessandro M. – 4P

L’esperienza indimenticabile degli studenti dell’Apicio alla scoperta di Sydney

Dal 3 al 27 febbraio scorso, un gruppo di studenti dell’IIS Apicio Colonna Gatti di Anzio e Nettuno, in rappresentanza di tutti gli indirizzi di studio, ha vissuto un’eccezionale esperienza di mobilità internazionale a Sydney. Grazie alle risorse europee del Progetto STEM e multilinguismo (DM 88/2025), l’attività ha permesso di integrare i percorsi di Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO) con un’immersione totale in una realtà dall’immenso valore formativo e umano.

Dopo una rigorosa selezione basata su prove di lingua inglese e motivazione, i ragazzi partecipanti sono volati dall’altra parte del mondo. A Sydney, gli studenti hanno frequentato un corso intensivo presso il prestigioso TAFE NSW Ultimo Campus (Technical and further Education), situato nel cuore del distretto educativo della città. Qui hanno affinato le competenze linguistiche e partecipato a sessioni di osservazione VET (Vocational Education and Training) specifiche per i loro settori professionali, dalla cucina alla moda, dalla sala bar all’accoglienza, fino al socio-sanitario.  

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Il percorso didattico è stato impreziosito dallo scambio culturale con i coetanei australiani. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di sedere tra i banchi di scuole d’eccellenza come il Santa Sabina College, la Sydney Boys High School e la Alexandria Park Community School. Sedere tra i banchi di scuola insieme a studenti locali ha rappresentato un momento di profonda apertura mentale, trasformando l’apprendimento in un atto di condivisione quotidiana.  

Le giornate sono state scandite da un programma di visite culturali estremamente denso tra storia, arte e scienza: gli studenti hanno esplorato l’Australian Museum e l’Anzac Memorial, approfondito la storia dei primi insediamenti ai Hyde Park Barracks e visitato la State Library of NSW. Il gruppo ha ammirato le collezioni della Art Gallery of NSW, passeggiato per Customs House e visitato l’iconica Opera House e la St Mary’s Cathedral.

Il viaggio ha regalato emozioni uniche con l’escursione alle Blue Mountains, dove i ragazzi hanno ammirato paesaggi mozzafiato, e la visita al Featherdale Wildlife Park, per l’ incontro ravvicinato con koala e canguri.

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Non sono mancati i momenti di scoperta del territorio metropolitano, con gioia e divertimento, dalle viste panoramiche della Sydney Tower Eye e di Observatory Hill, fino alle passeggiate costiere da Bronte a Bondi Beach. Il gruppo ha inoltre esplorato il Sea Life Aquarium e il Sydney Wildlife a Darling Harbour.  Particolarmente suggestiva è stata la visita a Cockatoo Island, sito storico raggiungibile via traghetto e The Rocks, il quartiere storico più antico di Sydney, in Australia di fronte al famoso Sydney Opera House e al Sydney Harbour Bridge. È il luogo dove arrivarono i primi coloni britannici nel 1788.

Trovandosi a Sydney nel mese di febbraio, gli studenti hanno avuto il privilegio di immergersi nelle celebrazioni del Capodanno Cinese tra Chinatown e Campbell Street, ammirando le spettacolari lanterne e l’atmosfera festosa a pochi passi dalla loro residenza a Scape Darling House. La scoperta della vita locale è passata anche per i sapori del Sydney Fish Market. 

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L’esperienza è stata coordinata dalle docenti Emilia De Santis, Eliana Gallina e Martina Forcina, insieme alla Dirigente Scolastica Renata Coppola. Da sempre promotrice dell’internazionalizzazione, la Dirigente ha sottolineato:

«Abbiamo colto con orgoglio la possibilità di offrire questa opportunità straordinaria. Promuovere l’internazionalizzazione significa promuovere la pace e il rispetto. Vedere la crescita dei nostri ragazzi, la loro capacità di confrontarsi con nazioni oltre l’Europa, dà il vero senso al nostro lavoro».

Il progetto, guidato dal team della prof.ssa De Santis, conferma l’IIS Apicio Colonna Gatti come un polo d’eccellenza capace di abbattere le frontiere, offrendo ai propri studenti non solo competenze tecniche, ma una nuova visione del mondo. Un viaggio che resterà per sempre nel cuore di chi lo ha vissuto, come un bagaglio di vita fatto di amicizie, scoperte e nuovi orizzonti.

Renata Coppola, dirigente scolastico IIS Apicio Colonna Gatti

Il Team Erasmus dell’Istituto Apicio Colonna Gatti protagonista in Europa: le mobilità CLEVER a Bruxelles e Berlino

Nel mese di febbraio 2026 il Team Erasmus dell’Istituto Apicio Colonna Gatti di Anzio e Nettuno ha partecipato a due significative mobilità internazionali nell’ambito del progetto Jean Monnet Network – CLEVER: Bruxelles (1–5 febbraio) e Berlino (10–14 febbraio).
Si è trattato di due esperienze complementari che hanno permesso a studenti e docenti di vivere un’autentica immersione nel contesto europeo, rafforzando competenze linguistiche, civiche e relazionali.

Bruxelles: nel cuore delle istituzioni europee
La mobilità di Bruxelles ha rappresentato un momento di grande rilevanza formativa. Il gruppo ha avuto l’opportunità di visitare la Commissione Europea e il Parlamento Europeo, partecipando ad attività di approfondimento sul funzionamento delle istituzioni e sui meccanismi decisionali dell’Unione Europea.
L’incontro diretto con deputati e funzionari ha consentito agli studenti di comprendere in modo concreto il valore della partecipazione democratica e il ruolo attivo che i cittadini possono assumere nel contesto europeo. La presenza del Team Erasmus ha inoltre rappresentato un’importante occasione di visibilità per il nostro Istituto, che si conferma attivamente impegnato nella promozione della cittadinanza europea.

Berlino: cooperazione, multiculturalità e lavoro di squadra
La seconda mobilità, svolta a Berlino, ha ulteriormente consolidato la dimensione europea del progetto. Anche in questa occasione il gruppo ha visitato sedi istituzionali e partecipato ad attività di Media and Information Literacy, con interviste e lavori collaborativi tra i diversi Paesi partner.
Il team CLEVER, composto da rappresentanti di Francia, Italia, Spagna, Bulgaria, Lituania e Germania, ha rafforzato il proprio spirito di collaborazione, dimostrando come il dialogo interculturale costituisca uno dei pilastri fondamentali del progetto.
Particolarmente significativa è stata l’attività laboratoriale di cucina condivisa organizzata presso la scuola ospitante. Ogni delegazione ha presentato una specialità gastronomica del proprio Paese, trasformando un momento conviviale in un’occasione concreta di scambio culturale. L’accoglienza e il coordinamento della referente tedesca del progetto hanno contribuito a creare un clima di collaborazione e partecipazione attiva.

Un percorso di crescita europea
Le due mobilità hanno evidenziato la solidità e la progettualità del Team Erasmus dell’Istituto Apicio Colonna Gatti, confermando l’impegno della scuola nella promozione di esperienze internazionali di qualità.

Gabriella T, referente progetto

Bruxelles: un’esperienza europea che porteremo nel cuore

Dal 1° al 5 febbraio abbiamo avuto l’opportunità di partecipare alla mobilità Erasmus+ a Bruxelles insieme al Clever Team e alle nostre docenti accompagnatrici. È stata un’esperienza intensa, formativa e soprattutto indimenticabile, che ci ha permesso di scoprire da vicino il cuore dell’Europa e di comprenderne meglio i valori e il funzionamento.

Durante il soggiorno abbiamo preso parte a diverse attività dedicate alle istituzioni europee. In particolare, abbiamo visitato il Parlamento Europeo e il Consiglio d’Europa, partecipando a percorsi interattivi che ci hanno aiutato a comprendere la storia, i principi e i processi decisionali dell’Unione Europea. Entrare in luoghi dove vengono prese decisioni che influenzano la vita di milioni di cittadini è stato emozionante e ci ha fatto sentire parte di una comunità più ampia e consapevole.

Questa esperienza è stata anche una grande occasione di crescita personale e linguistica. Abbiamo utilizzato l’inglese nella comunicazione quotidiana e sperimentato anche alcune espressioni in francese, migliorando la nostra sicurezza nel parlare. Il confronto con studenti provenienti da altri Paesi, come Francia, Lituania e Spagna, ci ha arricchiti non solo dal punto di vista culturale, ma anche umano. Abbiamo creato nuove amicizie, condiviso momenti divertenti e collaborato alla realizzazione di interviste e video promozionali, rendendo le attività ancora più coinvolgenti e stimolanti.

Oltre agli impegni istituzionali, abbiamo avuto l’opportunità di esplorare la città e i suoi luoghi simbolo. Tra questi, l’Atomium ci ha colpiti particolarmente per la sua struttura originale e imponente. Questo edificio, oltre a essere un’attrazione iconica, ospita spazi espositivi, sale per eventi e un ristorante panoramico. Bruxelles ci è apparsa come una città elegante, accogliente e ben organizzata, facilmente visitabile e ricca di storia e cultura.

Come in ogni esperienza, non sono mancati alcuni aspetti migliorabili. L’organizzazione ha presentato qualche piccolo inconveniente, come pause pranzo brevi o tempi di attesa piuttosto lunghi tra un’attività e l’altra. Anche l’alloggio, pur essendo funzionale, non è stato perfetto: le camere con letti a castello e la disposizione degli spazi hanno creato qualche disagio. Inoltre, il costo della vita ci è sembrato piuttosto elevato rispetto all’Italia.

Nonostante queste difficoltà, il bilancio complessivo è estremamente positivo. Questo viaggio ci ha insegnato il valore della collaborazione, dell’apertura verso culture diverse e dell’importanza di mettersi in gioco in contesti internazionali. È stata un’esperienza che rifaremmo senza esitazione e che porteremo sempre con noi.

Ora guardiamo con entusiasmo alla prossima mobilità Erasmus+ a Dublino, pronti a vivere nuove esperienze, migliorare ulteriormente le nostre competenze linguistiche e conoscere nuove realtà europee.

Bruxelles non è stato solo un viaggio, ma un percorso di crescita che ci ha fatto sentire davvero cittadini d’Europa. 🇪🇺✨

Francesco I. – Alessia M. , 5AR

Erasmus+ SAMBA: l’Istituto Apicio Colonna Gatti avvia una nuova collaborazione europea

Erasmus+ SAMBA: il progetto europeo parte da Helsinki.


Dal 24 al 28 novembre 2025 l’Istituto Apicio Colonna Gatti ha partecipato a Helsinki alla mobilità di kick-off del progetto Erasmus+ SAMBA, dando ufficialmente avvio a un nuovo percorso di collaborazione europea.


Il progetto SAMBA – Sustainable Marketing and Business Ambassadors – mira a sviluppare nei giovani competenze legate alla sostenibilità, al marketing responsabile e al supporto delle piccole imprese sostenibili, attraverso attività innovative e cooperative.


La mobilità, ospitata dalla scuola coordinatrice Mercuria di Vantaa, ha visto la partecipazione di scuole provenienti da Italia, Germania, Olanda, Spagna, Svezia. Per l’Italia erano presenti la dirigente scolastica Renata Coppola, la referente Erasmus+ Emilia De Santis e la prof.ssa Roberta Rinaldi, coordinatrice del progetto.


Durante gli incontri sono stati condivisi gli obiettivi del progetto e pianificate le prossime mobilità, a partire da quella in Olanda dal 9 al 13 marzo, oltre all’organizzazione dei workshop per gli studenti.


Tra momenti di lavoro e scambio culturale, la mobilità ha rappresentato un’importante occasione di crescita e confronto, ponendo solide basi per il percorso Erasmus+ SAMBA e confermando l’impegno dell’Istituto Apicio Colonna Gatti nell’internazionalizzazione.

Roberta R. – referente progetto

Una competizione gastronomica che lascia il segno: imparare e crescere attraverso la nostra esperienza internazionale in Slovenia

Durante una settimana di mobilità in Slovenia, i nostri studenti hanno vissuto un’esperienza formativa e coinvolgente partecipando a una competizione gastronomica internazionale insieme ai loro coetanei di Polonia, Slovenia, Turchia e Italia. In un ambiente ricco di culture diverse, hanno collaborato, condiviso ricette e tecniche, e messo alla prova creatività e spirito di squadra. Questa esperienza ha permesso loro di crescere, fare nuove amicizie e vivere un’occasione speciale di scambio e arricchimento.

Per me è stata la primissima esperienza di mobilità all’estero e ne sono rimasto davvero colpito: l’ottima organizzazione, la collaborazione tra i gruppi e la qualità delle attività proposte hanno superato ogni mia aspettativa. È stato bellissimo vedere gli studenti affrontare con entusiasmo ogni momento, adattarsi rapidamente e confrontarsi con ragazzi di altri Paesi.

È stato anche un momento importante per mettermi in gioco personalmente: ho approfittato della situazione per fare un vero “ripasso” delle mie competenze linguistiche e sono riuscito a comunicare in modo abbastanza efficace in diverse occasioni. Superare le piccole difficoltà iniziali e scoprire di potercela fare è stato molto motivante e mi ha dato nuova fiducia.

Voglio infine fare i miei complimenti alla scuola ospitante e a tutta l’organizzazione: progetti così fanno crescere gli studenti, ma anche i professionisti e i docenti che vi partecipano. La cura, l’impegno e la professionalità dimostrati rendono queste esperienze davvero preziose per tutti. Piero V.

Zero Waste Cooking: Reducing Waste, Inspiring Change

An Erasmus Journey with the project ‘Four Seasons in Organic KitchenSlovenia 10-15 November, 2025

The Erasmus+ project ‘FSOK – Four Seasons in Organic Kitchen’, Code 2024-1-SI01-KA220-VET-000247224, coordinated by the Slovenian school SCV and carried out in partnership with Italy, Poland, and Türkiye, aims to promote sustainable practices in the kitchen, innovate teaching and learning methods to make training more effective and inclusive, and align the skills acquired at school with labour market demands.

The four participating schools have developed innovative and sustainable recipes and, throughout the 2024–2026 period, are organizing international and local workshops for training and exchange among students, involving institutions, industry experts, and schools from the surrounding area.

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Preparation and expectation. To get ready for the trip to Slovenia, we did two special workshops that helped us understand what we would do abroad. I wanted to learn new ways to work and see new products. Before the trip, I was a little worried about the language and not understanding the teachers. I thought the experience would be harder. But I felt involved and I learned that, even when it was difficult, we could still talk and learn. This trip showed me that leaving your comfort zone helps you grow. Erica P. 5E

During the kitchen activities, I had the chance to try many new techniques. We prepared typical recipes from the host country, like soups and desserts made with their traditional methods. Each step was explained very well by the Slovenian students and the chefs. I learned how to use new tools and how to work more carefully. It was nice to work with students from other countries, because everyone had a different way of cooking. I enjoyed discovering their culture and learning some words from their languages. Together we created a positive and fun atmosphere. This experience showed me that cooking can bring people together. Simran G. 5E

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During my stay, I took part in many cultural activities that helped me understand Slovenia better. The visit to Velenje Castle was very interesting because it was unique and had a beautiful view of the city. I also really liked Lake Bled, especially when I went to the island, visited the church, and rang the bell. Climbing up the bell tower was exciting and made me feel very happy. We also visited Ljubljana at night, and I liked its slightly dark but still charming atmosphere. About food, I tried some traditional Slovenian desserts like potica, prekmurska gibanica, and krofi, and they helped me discover new flavours. These sweets made me realise how rich and interesting Slovenian food culture is. I got along very well with everyone, especially with my roommate, Matteo. Meeting students from other countries was also very nice and fun. The teachers and guides were always kind, helpful, and ready to support us. Carmelo G. 5B

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In conclusion this experience gave me a very good impression and helped me understand how Erasmus+ activities work abroad and how the workdays are organized. I am very happy to have taken part in it and to have met new people.

I learned that, when you work, you are not alone: you can ask for help with anything from anyone who is ready to give it, at any time.

In the future, this experience will be useful for any job I will do, and I will know that I can count on others to reach the goal. Matteo C. 5E

Da studenti a pionieri del futuro: la nostra avventura a NextGenAI Napoli

sei giorni nel cuore di Napoli per partecipare al primo summit internazionale sull’intelligenza artificiale.

Arrivati a Napoli con un misto di curiosità e entusiasmo, ci siamo trovati catapultati in una settimana intensa, ricca di stimoli e di nuove connessioni. Il nostro gruppo, composto da me, Eleonora, Stefano, Christian e la prof De Santis alloggiava nella zona di Montesanto. 

Il summit si è svolto al centro di Napoli, dislocato tra le varie sedi storiche tra cui palazzo Reale, dove la mattina ci attendevano dei panel molto interessanti con professori di Harvard, ricercatori scientifici e designer aerospaziali. Il pomeriggio, ci spostavamo a teatro san Carlo, il teatro lirico più antico del mondo ancora attivo. Li avevano luogo i laboratori, ognuno di noi si sedeva con il proprio team a tavoli rotondi lavorava per la sfida di questo summit: creare a un modo per inglobare l’intelligenza artificiale nelle scuole. Il mio team 27 ha pensato a un problema ricorrente nei giovani: la scelta del percorso scolastico, del proprio futuro.

l’AI sarebbe stata in grado di saperci consigliare in cosa siamo più portati attraverso questionari di gradimento, test interattivi e visori virtuali.

Purtroppo, la nostra idea non è rientrata nelle 5 finaliste, ma è stato molto emozionante lavorare a qualcosa che avrebbe potuto cambiare le cose dall’interno. Siamo rimasti nella città partenopea per cinque giorni, abbastanza per innamorarci del cibo, dell’energia e delle persone. L’esperienza di viaggio è stata anche un’occasione per creare legami tra di noi, condividere idee e sorrisi.

Giulia P. 5B

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Il cuore del nostro viaggio è stato il NextgenAI, il primo summit internazionale interamente dedicato ai giovani e all’intelligenza artificiale. Un evento che ha riunito speaker, esperti, studenti e professionisti da tutto il mondo per riflettere insieme sul futuro dell’IA e un mix di divertimento con spettacoli, opere e illustrazioni. Si sono svolti oltre 60 panel, distribuiti in 5 giorni, con più di 6.000 partecipanti provenienti da almeno 40 paesi diversi. Abbiamo ascoltato storie di grande ispirazione, partecipato a workshop pratici e ci siamo così messi in gioco con idee e proposte per un domani più consapevole.

Christian 4G


Personalmente ho adorato ogni secondo di questa esperienza. Amo viaggiare con la scuola e conoscere nuove persone, soprattutto di nazionalità diverse: ognuno aveva qualcosa di interessante da raccontare. Il summit è stato davvero fantastico. Anche se le conferenze erano lunghe e non sempre facile restare concentrati per ore, il tempo è passato velocissimo, perché quando ti appassioni a qualcosa, anche la stanchezza si dimentica. Tornare a casa è stato un po’ triste, ma conservo ricordi bellissimi e tante nuove amicizie.

Stefano – 5B


Riflettendo sull’esperienza vissuta, ho capito quanto l’intelligenza artificiale rappresenti una delle rivoluzioni più importanti del nostro tempo. Non si tratta solo di tecnologia avanzata, ma di uno strumento che può trasformare profondamente molti aspetti della nostra vita, dal lavoro alla salute, dall’educazione alla comunicazione. L’IA può aiutarci a risolvere problemi complessi, a prendere decisioni più informate e a creare nuove opportunità. Allo stesso tempo, ci troviamo in un momento di grandi cambiamenti, in cui è fondamentale affrontare con responsabilità le sfide etiche e sociali che questa tecnologia comporta. Questi sei giorni a Napoli mi hanno fatto capire che, se sapremo usare l’intelligenza artificiale con attenzione e consapevolezza, potremo costruire un futuro migliore per tutti, in cui innovazione e valori umani cammineranno insieme.

Eeonora – 5B

Erasmus + per tutti: scuole che si incontrano, culture che collaborano.

’La mia avventura di job shadowing a Creta’ – F. Gentile

Da oltre un anno l’IIS Apicio Colonna Gatti ha ottenuto l’Accreditamento Erasmus+ VET – INAPP 2024-2027, una certificazione di qualità che riconosce la capacità di un’istituzione formativa di pianificare e realizzare attività di mobilità europea in modo continuativo, strategico e conforme agli standard del Programma Erasmus+, con riferimento al settore VET (Vocational Education and Training – Istruzione e Formazione Professionale) e che va a integrarsi con ben quattro progetti di partenariato internazionale in corso.

Grazie a questo accreditamento, la scuola può offrire opportunità di formazione e scambio culturale in diversi Paesi dell’Unione Europea. I beneficiari principali sono gli studenti, che possono partecipare a mobilità di gruppo, mobilità individuali di tirocinio professionale a breve termine e mobilità post-diploma a lungo termine. Il progetto coinvolge anche il personale scolastico(docenti e ATA), che ha la possibilità di prendere parte a esperienze formative di grande valore, come quella che desidero raccontarvi in prima persona.

Dal 7 al 12 luglio 2025, insieme alla collega Gabriella Taulario e a un gruppo di docenti provenienti da scuole italiane, polacche e greche, ho partecipato a un’esperienza di Mobilità Staff per Job Shadowing presso l’EELI – European Education and Learning Institute a Rethymno, Creta (Grecia).

Durante il percorso abbiamo potuto:

• Approfondire le analogie e le differenze tra i diversi sistemi scolastici europei e le opportunità offerte agli studenti nei vari Paesi dell’UE;

• Discutere di inclusione scolastica, con un focus particolarmente interessante sui percorsi VET per studenti con disabilità;

• Visitare l’IMS FORTH (Institute for Mediterranean Studiesdel Foundation for Research and Technology – Hellas), un centro di ricerca d’eccellenza articolato in diversi dipartimenti;

• Incontrare studentesse e docenti britanniche in mobilità grazie al Turing Scheme, il programma che ha sostituito Erasmus+ nel Regno Unito, confrontandoci sui cambiamenti avvenuti dopo la Brexit e sulle attuali possibilità di collaborazione tra i due programmi;

• Analizzare i diversi sistemi di supporto all’apprendimento linguistico per integrare l’insegnamento scolastico, in particolare dell’inglese, che in Grecia presenta ancora criticità nel settore pubblico, ma è molto valorizzato in quello privato.

L’esperienza ha inoltre permesso di creare nuovi legami e gettare le basi per future collaborazioni europee, una dimensione essenziale per l’IIS Apicio Colonna Gatti, che da sempre promuove i valori di amicizia, cooperazione, inclusione e cultura internazionale.

Per concludere, desidero condividere una riflessione personale: questo Job Shadowing ha rappresentato per me un’occasione di crescita individuale e professionale, che ha arricchito il mio bagaglio di docente e, ancora di più, ha alimentato la mia anima di esploratrice, viaggiatrice ed eterna studentessa. Credo fermamente che per essere felici si debba imparare almeno una cosa nuova al giorno! E quando questo accade in un luogo meraviglioso come Creta, grazie a una scuola che lavora quotidianamente per offrire tali opportunità a tutta la comunità scolastica, l’esperienza diventa davvero preziosa e indimenticabile.

Francesca G. – docente – team progetti internazionali